posted by Asty87 @ 17:20 - mercoledì, 26 dicembre 2007
commenti (4) in reperti storici o o
Grazie alla dolce Ilda oggi ho riesumato una cosa che avevo scritto tempo fa su un blog mio e della collega...che dire..godetevi la mia Ode a Miyavi, per la quale ringrazio le mia vecchia compagna di banco e attuale coinquilina XD

Ode a Miyavi

Oh miyavi che alberghi nel mio cuor
Sei bello come un fior
che nel cassonetto giace
ma è questo che di te mi piace

Da tempo anelo al tuo amore
Di te parlo a tutte le ore
E' per questo che la gente che mi sta intorno
vorrebbe spesso farmi al forno

Tutti i tuoi cd voglio comprarmi
spenderò così tutti i miei risparmi
Ma non mi preoccupo perchè quando ci sposeremo
nei soldi sicuramente nuoteremo

fine..
posted by Asty87 @ 19:51 - domenica, 08 aprile 2007
commenti (1) in vita vissuta, reperti storici o o


La copertina del quaderno dove ho scritto la cronaca del mio viaggio in Giapponbe. Non è dolcissimo? °° Pensate che la mia mamma giapponese qppena la visto è andata fuori di testa e se lo accarezzava pure e faceva *_* 'KAWAIIIII NEE?' e faceva come per accarezzarlo -.-;...dopo una settimana torna a casa e da una busta caccia un quadernino identico e mi fa: ' è troppo carino l'ho comprato anche io'...X°D robe da pazzi eh ahahaha
posted by Asty87 @ 21:36 - domenica, 18 febbraio 2007
commenti (3) in vita vissuta, scrivere che passione, reperti storici o o
Letteratura inglese e indovinate un po'...un'altro 25, restare in questa media sarebbe perfetto ^^

Anche se ho disertato l'esame di sabato...°° chissene recupererò ad Aprile...si spera XD


Domani ricominciano le lezioni ** dalle 17 alle 19 lezione di LINGUISTICA GENERALE!
Speriamo bene XD anche perchè dovrò andare alla ricerca della classe sconosciuta visto che non ho mai frequentato lezioni a brunelleschi °°...devo ammettere che mi mancherà un po' San Gallo XD ...°° era di un diroccato vecchiume molto suggestivo...

Per questo semestre le lezioni che mi sono imposta di seguire sono ben SEI! ...devo esser pazza -.- ma devo recuperare gli esami non dati al primo..sennò mamma mi trucida...comunque le lezioni fortunate sono...

-Linguistica Generale
-Lingua Inglese
-Letteratura Giapponese
-Storia del Teatro e dello spettacolo
-Estetica ( e qui la vedo mooolto triste)
-Antropologia Culturale


Speriamo di riuscire a darne almeno metà di sti esami °° e di mantenermi sul 25 ...XD sognare non ci costa nulla quindi non voglio sentire gente che gufa eh !
Vi terrò informati sulla mia vita universitaria °° voi intanto icrociarte le dita per me, mi raccomando ^_________^V


...uhm qualche post fa vi avevo sottoposto il primo capitolo di una mia storia ...eccovi il secondo capitolo...non accetto critiche XD


Capitolo 2_Ti odio

Ti amo…

Una sola semplice parola può avere molti significati, dipende da come viene detta e da chi la dice.

Mi sorridi mentre mi sfiori la mano- Ti amo – mi dici senza sentimento, ti sorrido anche io e ripeto meccanicamente questa meravigliosa parola.
Quando ti bacio e ti sussurro parole dolci, vorrei in realtà sputarti addosso e disprezzarti.
Non so perché lo faccio, per le apparenze mi dico, ma so che per te è lo stesso.
Anche tu quando pensi che non ti stai guardando, mi guardi con sufficienza, per te non sono altro che un pupazzo, il tuo conto in banca.
Ti odio è questo che vorrei dirti .
-Lo sia che ti amo vero- me lo dici sempre leziosa, mentre mi sfili il portafogli.
Un bacio sulla fronte e poi via, mi lasci a casa da solo con il mio lavoro.
Una donna come te, non può chiamarsi tale.
Io non poso passar la mia vita con una come te, che mi usa solo per i soldi e l’influenza.
Eppure perché non riesco a dirti Ti odio.
Sei tornata, hai un profumo diverso, sei stata di nuovo con lui, mi sorridi e con finta dolcezza mi mandi un bacio prima di chiedermi cosa ha cucinato la domestica per il pranzo.
Ti seguo in camera e resto a fissarti mentre svolgi il tuo solito rito.
Hai solo 25 anni ma sembri una donna già vissuta, questo tuo modo di fare l’ ho sempre odiato, ti ho sposato perché è così che tutti volevano, ti ho sposato perché dicevi di amarmi.
-Sei tutto per me- i tuoi occhi riflessi sullo specchio mi guardano, sono quasi commosso, l’hai detto quasi in modo sincero.
Resto ancora un po’ con te, poi vado nel mio studio.
-Pronto agenzia traslochi, chiamo per confermare, si oggi nel pomeriggio andrebbe benissimo-
Aspetto impaziente che suonino alla porta, una, due, tre ore …in questo lasso di tempo sono rimasto ad aspettare che tu venissi a chiamarmi, ma nulla, pensi solo a te stessa.
Suonano alla porta.
-Amore è per te-
Amore? Mi chiamavi così già dopo un’ora la prima volta che ci siamo incontrati.
Sei sulla porta e osservi gli operai portare via le mie cose, mi guardi impassibile.
-Allora hai deciso di andartene anche se ti amo-
Sorrido ironico
-Me ne vado perché Ti odio-
Non mi rispondi, ti accendi una sigaretta, mi volti le spalle e mi lasci solo.
La mia vita ancora non è finita, troverò un giorno la donna a cui dire Ti amo, con il cuore in mano, la donna con cui passare un po’ di tempo divertendomi e senza pensare a nulla.
Una donna alla quale non vorrei mai dire Ti odio.






E infine la nostra canzone XD (mia e di andrea eh )

Who Was In My Room Last Night -Butthole Surfers

All night long my body burned
(Il mio corpo ha bruciato per tutta la notte)

The sheets were wet and cold
(Le lenzuola erano fredde e bagnate)
The lights were on, my eyes were gone
(Le luci erano accese, non riuscivo a vedere)
And any second lose control
(E rischiavo di perdere il controllo in qualsiasi momento)

The pounding in my window
(Battono alla finsetra)
Or just the pounding in my head
(o è solo nella mia testa)

I wonder who was in my room that night
(Mi chiedo chi fosse nella mia stanza quella notte)

Who the hell was in my bed?
(Chi diavolo c'era nel mio letto?)

There must have been a body there
(Deve esserci stato qualcuno qui)
I swear I smelled some flesh
(Sono sicuro di aver sentito odore di sudore)
It took a little time but I figured they were mine
(C'è voluto un po' di tempo ma ho capito che ero io)

There were fingers going down my chest
(C'erano delle dita che scendevano lungo il mio petto)

My mouth went through the ceiling
And my body fell to the floor
I couldn't find a key 'cause there was nothing I could see
And so I ran through the door

The cops, the priest, the crisis line
And no one really had a clue
No one to tell us who was touchin' me
Or exactly what I should do

My throat was dry, my hopes were high
But nothing really ever got said
But who was in my room that night?
Who the hell was in my bed?




Ilda mi spiace ma una traduzione di questo testo non è reperibile in rete -.-; accontentati di quello che ho tradotto finchè andrea mi ha aiutato -.-!

AHAHAHA ** dice che lo faccio passare da stronzo...muahahahah *_*





posted by Asty87 @ 22:16 - martedì, 30 gennaio 2007
commenti (1) in scrivere che passione, reperti storici o o
...Una poesia di Charls che mi piace tanto, spero piaccia anche a voi ^^ ..DEvo però ammettere che in questa traduzione non mi piace molto ma non mi va di ricopiare quella che ho sul ibro...eh lo so son pigra XD

ABELE E CAINO

_I

Razza d'Abele, dormi bevi e mangia: Dio ti sorride con compiacenza.

Razza di Caino, striscia nel fango e muori miseramente...

Razza d'Abele, il tuo sacrificio solletica le narici del Serafino!

Razza di Caino, avrà mai fine il tuo supplizio?

Razza d'Abele, contempla la floridezza dei tuoi seminati e del tuo bestiame.

Razza di Caino, i tuoi visceri urlano la loro fame come un vecchio cane.

Razza d'Abele, scaldati il ventre al focolare patriarcale.

Razza di Caino, rabbrividisci di freddo nel tuo antro come un povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e riproduciti. Persino il tuo oro prolifica.

Razza di Caino, cuore ardente, guardati dai tuoi grandi appetiti.Razza d'Abele, tu cresci, tu pascoli, come il tarlo nel legno.

Razza di Caino, trascina per le strade la tua famiglia misera.

_II

Razza d'Abele, la tua carogna ingrasserà la terra fumigante.

Razza di Caino, la tua opera non è compiuta.

Razza d'Abele, ecco la tua vergogna: la spada è vinta dalla spada.

Razza di Caino, sali al cielo, getta Dio sulla terra.



Uhm so che può sembrare macabra o deprimente, ma mi piace davvero tanto ^^, a questo proposito vi faccio partecipi di una cosa...una storia questa volta dovrebbe essere a più capitoli ma io ne ho scritti solo tre ed è lì ferma da ...boh °° 2 anni forse. Vi sottopongo però il primo capitolo ^^


Fiat Lux

“Il primo giorno Dio disse: Sia fatta la luce…
…E luce fu”



Il primo giorno Dio creò la luce e con essa, anche la sua creatura più perfetta, l’angelo Lucifero…Il portatore di luce, colui che avrebbe portato la ragione agli uomini…colui che ribellatosi a Dio avrebbe donato all’umanità una vita difficile e dura, colui che avrebbe aiutato la mente dell’uomo a elevarsi oltre l’infinito per immaginare più di quanto gli fosse stato concesso … colui il cui unico scopo era portare la luce.

Il serpente nascosto tra e foglie dell’albero di mele, guardava con interesse la donna poco distante da lui, se solo fosse riuscito a convincerla, allora il suo progetto, sarebbe andato in porto e lui avrebbe potuto fare quello per cui era stato creato.
- Eva…-
La prima donna del creato, Eva, la donna creata dalla costola di Adamo, era seduta poco distante dal grande albero, canticchiando intrecciava ghirlande di fiori senza provare vergogna per le sue nudità…uno dei vantaggi dell’ignoranza, era essere all’oscuro di cose quali il pudore o il desiderio, l’unica cosa che lei e Adamo dovevano fare li nel loro paradiso terrestre, era vivere pacificamente con gli altri animali, mangiare quando avevano fame, bere quando avevano sete e dormire quando avevano sonno, per il resto non facevano nulla, per questo Lucifero, decise che avrebbe portato loro la conoscenza, per dare un’opportunità a quelle creature e anche per sapere se la creazione di Dio era talmente perfetta dal saper resistere al peccato di provare quel frutto proibito e tanto attraente. -Eeeeevaaa…- il serpente con la sua lingua biforcuta e gli occhi lusinghieri, attirò a se la donna che lasciando la ghirlanda di fiori al suo destino, si alzò e ingenuamente si avvicinò all’albero.
-Mi dica signor serpente…-
La voce flautata e dolce della donna si librò nell’aria e i capelli d’oro risplenderono sotto la luce del sole mentre il vento giocava con i riccioli scomposti che aveva su viso e faceva si che la lunga chioma si muovesse leggera sulle sue spalle, gli occhi scuri del serpente si rifletterono in quelli chiari e sorridenti di lei che con gentilezza ascoltò quello che aveva da dirgli.
-Non ti piacerebbe provare uno di questi? Lui non lo saprà mai… mentre tu sai che se lo mangeresti avresti una grande conoscenza… che Lui ti ha voluto negare. Prima vi ha creato e poi vi ha tolto la cosa più importante che possiede l’uomo, la coscienza del se e del mondo che lo circonda…Non ti piacerebbe provare delle emozioni…intendo emozioni vere.-
La donna lo guardò dubbiosa poi disse.
-Ma Lui ci ha detto che non saremo stati contenti se avremo disubbidito alle sue regole -
Il serpente emise un sibilo divertito e la bocca si atteggiò quasi ad un sorriso.
-Le regole sono state fatte per essere infrante…soprattutto questa. Come dice il mio signore Lucifero, il nostro compito e portare a voi la conoscenza il resto dipende tutto dalla vostra volontà, ma sappi che se lo farai…dovrai convincere anche Adamo a mangiare la mela…perché non sarebbe giusto da parte tua impadronirti della conoscenza senza rendere lui partecipe-
Con un ultimo sibilo l’essere avvolse le sue spire sui rami dell’albero e con i suoi movimenti sensuali e ipnotici si ritirò da qualche parte in cima ai rami, riuscendo a causare la caduta di alcuni dei frutti rossi che ora agli occhi di Eva erano molto più attraenti di quanto lo fossero mai stati.
posted by Asty87 @ 22:02 - lunedì, 08 gennaio 2007
commenti (1) in scrivere che passione, reperti storici o o
Oggi sono uscita con la dolce Ilda e ho comprato dei manghini: Nana 28; GTO 16 e MPD Psycho 3.
In verità il mio desiderio era di portarmi a casa l'intera fumetteria -.-; peccato la mancanza della condizione primaria che avrebbe reso ciò possibile ovvero: Possedere fondi monetari se non illimitati almeno considerevoli.

A parte ciò...il giorno dell'esame si avvicina sempre più e io mi sento suppergiù più o meno pronta...speriamo bene va ...vabbè che è il primo ma non vorrei iniziare proprio con un fallimento °°;

Comunque tornando all'argomento di questo Post...anzi °° Arrivando all'argomento del post... oggi vi sottoporrò un'altra delle mie vecchie storie...che andrò a riesumare dal mio database (marò che parolone °°) [oddio su canala5 stanno facendo un film troppo trash con J.Lo °°]

Bene sono sicura del fatto che la storia necessitava di essere aggiornata, corretta. Alcune parti infatti al rileggerla mi suonano scricchiolanti e poco fluide...ma non importa ...cioè per ora non importa così lo scritta così rimarrà per ora...tutto sommato è pur sempre un reperto storico XD. Spero non vi faccia schifo ...ah ...ve lo dico ora la fine è da far cadere le braccia °° (o almeno non è il massimo)

La mia amica Morte


Seduta su una panchina nel parco della mia città e annoiata guardavo tutti quelli che mi passavano davanti, di solito lei veniva a trovarmi in quel posto, dove anni prima avevo tentato di cadere priva di vita tra le sue braccia, ma quel giorno tardava ad arrivare.

Aspettai più tempo del solito, solo quando stavo per tornare a casa, lei arrivò e posandomi una mano fredda sulla spalla, mi invitò a sedermi di nuovo su quella panchina.
-Oggi hai fatto tardi…-
Annuì con la testa e cominciò cercare qualcosa nella grande borsa nera che portava sempre con se.
-Immagino che di questi giorni ci sia molto da fare per te…-
Di nuovo annuì poi mi porse quello che aveva preso nella borsa.
-Grazie-
Sorrise, il volto bianco e gli occhi neri mi guardavano come voler leggere nella mia anima, le labbra viola facevano quasi impressione.
Guardai bene quello che mi aveva dato, era una piuma nera, alzai un sopracciglio e la guardai curiosa.
-Per cosa?-
-Ringraziarti-
Sorrisi
-Sono io che devo dirti grazie, mi hai dato una possibilità-
-Tu volevi solo incontrarmi-
-Sono molte le persone che vogliono farlo e poi non tornano più indietro-
-Succede perché restano affascinati-
-E io no?-
-Tu ami troppo te stessa-
-è forse un difetto?-
-Non so, forse è un pregio-
Mi rigirai la piuma tra le mani, mentre lei guardava un bambino giocare con il suo cane.
-Le persone sono troppo preoccupate di piacere agli altri per piacere a se stesse…-
-…poi si spezzano e cercano te, per mettere fine a tutto…-
-…allora io li porto nel mio mondo dove nulla è reale…-
-…ma se loro amassero davvero se stessi e la propria vita, non lascerebbero tutto così facilmente-
Lei annuì.
-Ammiro davvero le persone come te, mi cercano ma non mi vogliono davvero mi affrontano a sangue freddo, a loro non importa morire gli basta aver vissuto davvero fino all’ultimo secondo, c’è invece che non mi cerca, ma mi desidera ardentemente, per poi piangere dalla paura quando mi hanno davanti…sono quelle le persone che vengono scaraventate nell’incubo della dimenticanza. Nessuno li ricorderà mai…-
Sospirai
-Io non ricordo neanche perché ti ho cercato la prima volta …-
-Il dolore-
-Dolore?-
-è uno dei tanti motivi che spingono l’uomo a cercarmi…-
Sorrisi amaramente.
-Già ora ricordo…era dolore, da tempo non provo più questa sensazione…avevo perso la fiducia in me stessa e per questo soffrivo-
-Anche tu sei caduta vittima del male comune dell’uomo…ma poi ce l’hai fatta, per questo ti ho salvato-
Mi guardai un po’ intorno, poi appoggiai la testa sullo schienale della panchina.
-Però ancora non so perché mi hai detto grazie-
Sorrise, incurvando leggermente le labbra viola ed esangui.
-Perché dopo non hai cercato di dimenticarmi-
-Non avrebbe avuto senso farlo, continuare a vivere, facendo finta di non averti incontrato sarebbe stato stupido…Vivere nella speranza di non vederti mai più sarebbe stato inutile, invece vivere cercando di capirti è assurdo ma non così tanto stupido, per questo dopo ho continuato a cercarti, ma per capirti…non per seguirti-
-Non ho mai parlato con nessuno…con te mi dimentico un po’ di me stessa…e del dolore che causo agli uomini-
Rido e la guardo divertita.
-è strano, la Morte che vuole dimenticarsi di se stessa…. Se tu non esistessi, la vita non avrebbe senso-
-Ma se io non esistessi gli uomini sarebbero più spensierati-
 -Tu non puoi parlare così … -
Sorrise
-Ogni tanto mi diverto a far finta di odiarmi…in realtà è in questi momenti che adoro ancora ti più il mio ruolo nel mondo-
Alzo gli occhi al cielo.
-la Morte divertente mi è nuova-
-Non sai quanto sanno esserlo i miei collaboratori…non vorresti venire a conoscerli?-
Guardo l’orologio, sorrido e mi alzo dalla panchina.
-Mi dispiace ma è tardi…magari sarà per la prossima volta-
Mi guarda delusa e mi porge la mano per aiutarla ad alzarsi.
-Sicura di non volermi seguire-
-Scherzi? Qui ho un mucchio di cose da fare…e anche se ci si diverte molto di la…ho pur sempre tutta la vita davanti. Di sicuro prima o poi dovrò seguirti, ma per ora mi diverto abbastanza anche qui-
Sorridendo si cala sulla tesa il cappuccio nero del suo lungo mantello.
-Anche questa volta hai vinto tu…Ma non mi dispiace, è davvero bello avere qualcuno che non cade ai tuoi piedi-
-Chissà magari la prossima sarà quella buona-
Mi volta le spalle e lentamente si allontana, prima di sparire si gira e mi guarda divertita.
-Dici così tutte le volte-
Davanti ai miei occhi sono rimasti solo gli alberi, sorrido tra me e me, tranquillamente torno al mio lavoro, ora sono più allegra, una volta ancora ho sconfitto la mia amica, chissà forse un giorno sarà davvero lei a vincere, spero solo sia un giorno molto lontano, ho ancora molto da vedere.

Fine…
posted by Asty87 @ 14:36 - domenica, 07 gennaio 2007
commenti (2) in scrivere che passione, reperti storici o o
...Giusto per irmanere nel tema del post precedente, vi copio la frase che faccio dire a uno dei miei personaggi in una delle mie storie...anzi neanche l'ha detta, è una frase che avrebbe detto in un determinato putno della storia alla quale non sono mai arrivata ^^; Comunque:

* Una volta ho letto in un libro che i giorni importanti nella vita di un uomo sono al massimo 10 o 15. Però non sono daccordo, io credo se la vita è vissuta ogni giorno con gioia ed entusiasmo e che se siamo accompagnati da amici e da chi ci è caro. Beh..penso che tutti i singoli giorni della nostra esistenza siano degni di essere ricordati, senza rimpianti, perchè in fondo la vita è una sfida continua sempre aperta e un'avventura sempre nuova. Tutto sta nel vivere il presente e ricorda il passato senza vivere in esso.*

Lo so la domanda che vi salta in mente a tutti è: Ma che cosa ti fumavi/bevevi quando avevi circa 15/16 anni? ...Non so, solo leggevo tantissimo e assorbivo tutto quello che leggevo ^^; cose che poi applicavo  di conseguenza a quello che io scrivevo ..ah mi son persa un po' per la via ^^;

O_O mi sono scorntrata con una roba piuttosto triste e deprimente(che in verità mi piace e non poco, anche se avrei potuto concluderla meglio °°)...probabilmente molto, anzi oserei dire, MOLTISSIMO, ispirata dalla lettura di Baudelaire. Vediamo che ve ne pare ^^ c'è anche la data.

6-Marzo-2005

Liberi Tutti

Voi, che il triste destino dell'uomo chiama a confrontarsi con prove più grandi di quanto lo siate voi stessi.
Voi, che dalla vita avete ottenuto agi e gratificazioni, e il lavoro non è indispensabile.
Voi, che senza amore credete di non valere nulla.
Voi, che nell'amore non credete affatto.
Voi, che dalla vita avete avuto solo delusioni e in lei non credete più.
Voi...si tutti voi che fate parte del mio mondo.
Voi, che giudicate senza conoscere e Voi, che siete giudicati.
Tutti voi, abbiate pazienza, un giorno sarete liberi...
Liberi di non credere più in nulla...
Liberi di morire senza impegni, ne rimpianti.


Ecco gli ultimi reperti storici ma anche le prime storie che inaugurano una nuova tag del mio blog: Scirvere che passione! ...eheheh per ora riesumo qualcosa di vecchio..appena avrò tempo e testa mi metterò a creare cose nuove ^^.

Beh che dire di questa storia che sto per sottoporvi..è stata in assoluto la prima storia ASSOLUTAMENTE MIA! che io abbia mai scritto, personaggi (chiamiamoli così va) tutti miei e anche l' ambientazione piuttosto originale oserei dire...tutto mio, non nego di essere stata ispirata da un libro che lessi tempo fa...ma in realtà la storia non doveva finire come finisce...il punto è che a metà mi ero persa e ho dovuto trovarle una conclusione plausibile e non campata in aria -.-;;

OBLIO…

Dove sono ? che ci faccio qui ?…
Luce …buio…giorno…notte…
Non riesco a capire dove mi trovo, nulla intorno a me sembra esistere, lo spazio non ha forma, non ha colore, probabilmente lo definirei bianco, ma cos’è il bianco ? …Lo potrei anche definire luminoso… No!! Non più, ora è scuro o magari nero …ancora una volta mi sono sbagliata, ora è rosso …rosso come il sangue…il luogo, se così posso chiamarlo, cambia ancora colore, forse non ha un colore, forse… sono solo io che lo vedo sempre di un colore diverso.

Nulla, nulla… il nulla intorno a me, mi guardo intorno e non c’è nulla, non un oggetto, non un rumore, non un alito di vento, non un limite, non uno spazio, solo il nulla più assoluto.
Avanzo nel nulla …ma posso davvero dire di avanzare ? Oppure sono sempre nello stesso punto e mi sembra solo di andare avanti ? E se fosse il contrario ? Se fossi in continuo movimento e invece mi sembrasse di essere sempre nello stesso punto? La mia situazione non cambierebbe granché, in fondo dal mio punto di vista sono sempre sola nel nulla.

Chi sono io ? Esisto davvero?
Posso davvero dire di essere ? D’altra parte non riesco ad essere sicura di star avanzando, e poi non vedo le mie mani, le mie gambe, le mie braccia, in compenso sto pensando e che io sappia il pensiero è tipico di chi esiste, ma se non fosse così …allora io non esisterei e quindi com’è possibile che io possa fare tutti questi miei ragionamenti ? Ma io posso davvero dire di star pensando, certo senno come farei a capire di non avere un corpo e come farei ad essere consapevole di trovarmi nel nulla più assoluto ?… Ma se fosse tutto solo un’illusione ? E poi cosa più importante …chi sono o cosa sono?

Sono sola davvero ? E tu chi sei ? Vieni fuori …
Ombra…un ombra, ho intravisto un’ombra, che ci sia qualcuno oltre me ? E se così fosse io gli appaio come un ombra ? Oppure per lui non esisto ? Magari non mi vede nemmeno, ma posso essere sicura di aver visto qualcosa ? Potrebbero essere i miei occhi …ma quali occhi …io non ho un corpo …forse posso dire di aver visto anche se, in effetti, non ho gli occhi …certo, ho visto con gli occhi del pensiero …ma se così non fosse, allora quell’ombra è stata solo …come definirla …una creazione della mia mente? No, non è così, l’ ho rivista e questa volta per più tempo, ma non credo che lei mi abbia vista …un attimo, ecco un’altra ombra …è diversa, si vede, non è come l’altra, ma perché mi è passata accanto e non si è fermata?

Secondi …minuti…ore…giorni …mesi …anni …da quanto tempo sono qui?
Non riesco a capirlo, non so se è passato un secondo o un anno, ma cosa sono i secondi e gli anni ? Nulla, io qui non ho bisogno di tempo, senza corpo non invecchio, senza giorno e notte il tempo non passa, senza orologi, nulla mi scandisce il tempo, senza bisogno di dormire bere e mangiare non posso saperlo nemmeno approssimativamente …nemmeno se volessi, potrei capire da quanto sono qui in questo luogo…ma posso davvero chiamarlo luogo?

Provo ancora una volta, tendo la mano davanti agli occhi, ma solo il nulla, forse un ombra …quindi anche io appaio come ombra, e se così non fosse ? Se fosse solo la mia immaginazione ?
No, non è così, un ombra si è avvicinata e mi ha parlato …ma posso davvero dire di averci parlato ? In fondo posso solo essere sicura di aver capito che questa mi ha fatto i complimenti …già i complimenti per il mio aspetto così chiaro e puro … ma cosa significa ?
Ecco un’altra ombra si avvicina a me …questa volta si limita a sostarmi vicino per quelli che potrei definire pochi minuti, ma per quanto ne so potrebbe essere stata con me per degli anni …due ombre si avvicinano a me, lentamente, molto lentamente, una mi gira intorno l’altra mi sosta davanti, una si avvicina …entità! capisco che è così che mi ha definito o meglio che si è definita, un’entità …quindi anche io posso definirmi tale… e in quanto tale esisto …ma una domanda ancora attanaglia i miei pensieri, dove mi trovo e perché sono qui ? E queste altre entità chi o cosa sono ? Ma soprattutto io sono sempre stata un entità ? O prima ero qualcosa di diverso ? Secondo ciò che ricordo dovrei avere un corpo, ma anche questo mi sfugge …non ricordo più cosa sia un corpo.

Ancora e ancora provo a ricordare ma non riesco, per ora sempre il vuoto più totale e le entità non fanno altro che confondermi le idee, ogni volta che mi vengono vicino non fanno altro che girarmi intorno e comunicarmi qualcosa…cose incomprensibili per me, non riesco a capire …che vuol dire …perché sono qui …non ricordo cosa io sia, non ricordo cosa sia un corpo …ormai mi è rimasta solo la parola senza immagine da affiancarci …non ricordo cosa sia la musica …stessa cosa per questa parola …non riesco a vedere l’oggetto a cui era collegata … una delle entità è stata davvero gentile, dal colore mi sembrava più chiara della altre, mi ha detto d’essere simile a me e di non preoccuparmi che prima o poi avrei ricordato tutto o magari sarei tornata indietro …ma indietro dove ? Posso essere sicura che prima di questo nulla ci fosse un dove, si insomma in luogo in cui io esistevo ? Ma cosa vuol dire un luogo dove esistevo …perché io qui non esisto?

Sempre più disorientata ma non più sola, sempre più senza ricordi, ma sempre con più voglia di ricordare …il problema è ricordare cosa ? Neanche le parole da abbinare alle immagini …già non ricordo neanche quelle, so che esistono ma non le ricordo, l’unica cosa che non mi scordo è il tempo, è il mio chiodo fisso, ma sento che anche il concetto di tempo sta lentamente svanendo dalla mia memoria, così come tutto il resto, ora solo le entità che sono diventate sempre più presenti …si fanno vive sempre più spesso, e anche se volessi mandarle via non saprei come fare …io non riesco a farmi capire da loro.

Sono qui …sono tante …mi accerchiano ma non capisco cosa vogliono da me … è da quando ho sentito per la prima volta quel rumore, che non mi lasciano da sola … io poi non so nemmeno cosa sia quel rumore …anzi non sono nemmeno sicura di poterlo chiamare così…posso solo fidarmi di ciò che ho capito da una delle entità.

Ancora quel rumore …questa volta appare più famigliare …mi sembra di capire qualcosa che vada al di la del rumore …parole …musica…è una canzone …sto cominciando a ricordare …ma da dove viene non capisco …cominciò a muovermi velocemente …provando a raggiungere la musica, ma mi rendo conto di essere circondata …tutte le entità mi accerchiano e mi comunicano i loro pensieri …pericolo …pericolo…pericolo …solo questo sanno dirmi, io non penso sia un pericolo, voglio raggiungere la musica, finalmente ho trovato qualcosa che mi ricorda quello che ero prima e non voglio, non voglio lasciarmelo sfuggire, ma loro …mi guardano …lo sento e so che se provassi a raggiungere la musica mi fermerebbero con ogni mezzo …mezzo …quale mezzo? Loro non hanno nulla, come potrebbero fermarmi.


C’è l’ ho fatta, sono quasi arrivata alla musica, l’ ho desiderato e ci sono riuscita, la sento più forte, sempre più forte …un attimo, dove sono? Mi sento diversa…apro gli occhi, colori, forme e una persona…muovo la mano …ricordo cosa fosse il corpo …tutto è più chiaro, la donna vicino al mio letto piange e mi abbraccia …la riconosco …mamma, un uomo mi abbraccia a sua volta piangendo … papà.
Dicono qualcosa, ma cosa? Non sento … non capisco …ecco, finalmente li sento …coma ? Ero in coma ? è questo che si prova ? E quelle …come si chiamavano… ? si insomma quelle cose che mi stavano intorno in quel luogo cosa erano ? Che fossero altre persone in coma ? E il luogo in cui mi trovavo …com’ era … non ricordo …l’unica cosa che ricordo era il mio desiderio di ricordare e ci sono riuscita …l’unica cosa che non capisco è perché non volevano lasciarmi andare. Ora basta pensare a loro, anche perché più passa il tempo meno ricordo ed è meglio così, non voglio ricordare …ora voglio solo mangiare, ma soprattutto sapere che ore sono.

FINE



E per finire davvero ^^ un altra piccola storiella piccina picciò, più che altro era un esperimento ^^; e neanche troppo ben riuscito. Era quando facevo esperimenti tipo: Scriviamo qualcosa di incredibilmente banale in modo che possa comunque interessare.

Ciao

Era seduta al tavolo di un McDonald, leggeva distratta una rivista di gossip, sfogliando le pagine annoiata.
Il ragazzo si sedette al tavolo con lei e aprendo la cannuccia la infilò nel bicchiere.
-Ciao-
-Ciao, come va?-
Lo sguardo sempre annoiato fisso sulla rivista.
-Non mi lamento-
-Anche a me tutto bene-
In silenzio il ragazzo addento il suo panino.
Poi le lanciò uno sguardo.
-è interessante la rivista?-
-Si molto…-
Saltò un paio di pagine senza neanche guardarle, poi annoiata lesse un articolo.
-Vedo-
Lei alzò un attimo gli occhi e guardò il vassoio del ragazzo.
-Buono il panino?-
Scosse la testa.
-Avrei preferito un piatto di spaghetti-
Lei sorrise impercettibilmente.
-Beh qui davanti c’è un ristorante-
Lui sorrise.
-Beh nel ristorante non c’eri tu-
Questa volta alzò lo sguardo e lo guardò confusa, lui smise di sorridere a arrossì leggermente.
-Beh è un mese che vengo qua per vederti-
Questa volta anche lei sorrise e chiuse la sua rivista.
-Allora piacere, Alice-
Anche lui sorrise.
-Piacere mio, Luigi-
Si strinsero la mano.
Dopo cinque minuti uscirono insieme dal locale.
-Io ora devo andare al lavoro, forse ci vediamo domani-
-Beh, ciao allora-
Lei sorrise.
-Ciao-
La guardò andar via e sorridendo tornò anche lui al suo lavoro, contento perché sapeva che il giorno dopo l’avrebbe rivista e avrebbe di nuovo parlato con lei.

Fine.

...Questo è tutto per oggi ^^...Scusate se ho scritto così tanto ^^; cioè più che altro scusate se ho copiato così tanta roba dai miei archivi XD

posted by Asty87 @ 12:40 - venerdì, 05 gennaio 2007
commenti (3) in varie ed eventuali, reperti storici o o
Ascoltando November Rain dei G'n'R ...canzone che ha segnato l'età dei miei 14/15 anni...perchè sentita e risentita a ripetizione per ore ovunque andassi portandomi dietro il mio lettore Cd o il Cd...ho rispolverato un po' di vecchi quaderni dove mi divertivo ad appuntare Poesiole, Riflessioni, Frasi sentite qua e là...insomma un bel calderone di robe inutili tanto per intenderci XD

Iniziando con una bella riflessione sul depresso andante e che a rileggerla oggi, non mi ci ha più di tanto senso:

*Sono quasi sicura che un giorno, tutto questo cambierà e allora tutto sarà sereno. Forse quel giorno è lontano ma io voglio vivere abbastanza da poterlo vedere. Voglio vivere!*

Glissando poi su l'inizio di un tema che avevo scritto quando ero in giappone e che poi non ho finito perchè avevo deci so di scriverne uno diverso.

* Molti sono i pregiudizi che gli italiani nutrono neiconfronti del Giappone, senza rendersi conoti di fare quello che la maggior parte del mondo fa con noi, attaccare un etichetta che dovrebbe racchiudere( Secondo alcuni) l'essenza di un paese, così come gran parte del mondo l'Italia diventa: Pizza, Mafia, Spaghetti. Per l'italia il Giappone è . Sushi, Tecnologia, Geisha e Chiusura mentale.
Ma allo stesso modo dell'Italia, il Giappone è molto più di tutto ciò. E' un paese che seppur giovane si basa su antiche tradizioni e dove si contrappongono fantastastiche innovazioni tecnologiche a riti quotidiani di grande semplicetà e raffinatezza. In oltre possiamo considerarlo tranquillamente il paese delle contraddizioni, da un lato profondamente attento alle apperenze, si considera sconveniente perfino tenersi per mano con il proprio compagno/a o indossare vestiti che lasciano scoperte le spalle, dall'altro chiunque può usufruire dei numerosi Love Hotels (alberghi ad ore a disposizione delle coppie che non hanno una casa o un posto di cui poter usufruire, nei quali viene mantenuta la propria privacy) o scontrarsi con la sezione hentai di una libreria, la quale spesso è in bella mostra appena entrati e non come si potrebbe pensare in un angolino nascosto.*


Eh qui l'ho concluso XD avrei avuto mille cose da scrivere ma mi sentivo idiota a scriverle.

Potrei continuare all'infinito con i meii reperti storici, ma a questo putno mi abbandono a riflessione del momento ^^.
Da qualche giorno sto pensando di voler cambiare cosro di laurea, non che quello che seguo ora non mi soddisfi, solo ho notato che non mi permette di studiare le lingue in modo approfondito come vorrei che poi è la cosa che più mi preme. Non so se faccio la cosa giusta, ma ho anche pensato che la parte informatica del mio corso attuale posso impararla anche in seguito...con l'esperienza. Andrea poi mi ha detto che quando hai una laurea umanistica, poco importa davvero l'idirizzo bensi quello che fai di pratico...l'esperienza. Ho pensato che il corso di studi a me più congeniale forse era quello che voglio fare e non quello che faccio, dal quale mi sono fatta attrarre dalla parte informatica/comuncativa/economica...ho pensato tante cose...Cose sulle quali ho tempo di ripensare, e delle quali parlero con qualche professore all'uni o qualche adetto all'orientamento (come consiglaitomi da Andrea)...ho pensato anche che è ora di darmi una mossa e se davvero voglio fare qualcosa che mi faccia viaggiare la cosa migliore è provare per ora, per cominciare ad avere un impegno sul campo, a diventare volontaria di intercultura. E poi beh chi vivrà vedrà...ho pensato tante cose...troppe cose. Molte mi hanno confuso, come al solito. Altre mi hanno fatto pensare che ora di mettere mano ai miei pensieri e dargli un vero ordine ...altre ancora mi hanno fatto pensare di cominciare ad interagiere di più col mondo...essere più arrivista ed egoista. So che è una osa brutta da dire, ma se nella vita vuoi essere qualcuno...non dico che sia fondamentale, ma aiuta esserlo.

Penso anche però che la cosa importante sia non perdere di vista le persone che ci sono care...quelle che per noi ci sono sempre...quelli che pensi saranno con te per sempre. Anche se poi il corso inevitabile degli eventi li allontana da te...o li avvicina ancora di più.

...Atra canzone che ha segnato i miei 14/15 anni è Tutti i miei sbagli...spero che le canzoni della mia vita mi accompagnino per sempre ...ma chissà tra qualche anno poi essere fan sfegatata dei Pooh O_O

Vorrei scrivere altre mille cose oggi, vorrei scrivere uno dei miei soliti deliri con lo Specchio delle Brame, vorrei copiarvi il testo di una canzone, vorrei scrivere una storia...ma proprio non ho tempo ne testa.