Insomma chi non conosce questo capolavoro della cinematografia italiana alzi la mano e si penta!(Filate in ginocchio sui ceci! hahaha)
Ma comunque iniziamo dalle cose importanti ovvero: Impressioni sul film.
1- Il festival dell'ovvietà.
2- La trama...dov'è? E soprattutto...i dialoghi...no comment.
Ma vogliamo parlare dei loro nomi e soprannomi.
Ok no, sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Vabbè non c'è molto da dire su sto film, visto che la trama non esiste e che una qualsiasi persona sana di mente non si comporterebbe come nessuno dei protagonisti o cooprotagonisti...soprattutto come l'amica di lei che quando becca uno (l'amico di lui, ovviamente) a frugarle nella borsa invece di schiantarlo con un calcio volante lo lascia agire indisturbato e il giorno dopo ci esce pure e si fa offrire il pranzo da lui (con i soldi che le aveva rubato).
E poi la domanda della domande...QUEL CAZZO DI DJ DOVE L'HANNO PESCATO!? Cioè probabilmente hanno preso il primo che passava di lì senza manco sentirlo parlare e gli hanno detto 'Wè ciccio, te fai la voce del dj' ...una voce che più pirla non si può.
Dal mio punto di vista, una pallida imitazione mal riuscita di 'RadioFreccia' e 'Jack Frusciante è uscito dal gruppo'. Ovviamente se sei una ragazzina in cerca della storia d'amore a tutti i costi (anche a discapito di una trama e di dialoghi umani) questo è il film che fa per te!
Se sei una persona che cerca un bel film...non guardarlo neanche per sbaglio a meno che tu non voglia ridere divertendoti a prenderli in giro dall'inizio alla fine del film.
Certo probabilmente la storia ha risentito dell'adattamento cinematografico, ma credo che leggerò il libro solo se avrò la (S)fortuna di riceverlo in regalo. Altrimenti...mi rifiuto, manco prestato lo voglio sennò poi c'ho l'ansia che lo devo leggere per restituirlo.
Dio me ne scampi e liberi...adesso non mi resta che farmi del male al passaggio in tv del sequel (probabilmente altrettanto privo di trama) HVDT ...per i più ignorantelli 'Ho voglia di te'.
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Il viaggio in Giappone è sì rimandato...ma insieme al rimando siamo anche orientati a un periodo più ungo di permanenza...diciamo intorno ai 6 mesi/Un anno...direi che è positivo tutto sommato, no?
Ok, as evere, prendiamolo come incentivo a finire l'uni al più presto e a migliorarmi XD
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Un piatto tipico del suo paese **
Le famose (per i pochi che me ne hanno sentito parlare) EMPANADAS.
(più o meno sono così XD però quelle di nonnina sono più belle)Queste non sono altro che delle specie di 'calzoni' ripiedi di : Cipolle, carne macinata, uva passa (quella grande cilena, non quella piccina picciò), olive e uova sode!
Ovviamente trattasi di piatto unico, vi voglio vedè io a mangià le empanadas e la pasta XD hahaha ...e di solito in Chile lo accompagnano con una bella insalata di pomodori ( bleah!) e cipolle.
Erano mesi che le richiedevo e oggi finalmente mi hanno fatto questo regalino culinario...per chi non le conosce potranno sembrare un piatto abominevole vista la sfilza di roba che c'è dentro ma io vi garantisco che sono una cosa D-I-V-I-N-A!
Tra l'altro oggi ho fatto richiesta per un altro piatto tipico..ma per questo credo mi toccherà aspettare un po' di più, visto che nella preparazione è contemplato mais 'frullato' e siccome la nonnina dice che il mais della scatola è 'finto' e quello italiano fa schifo perchè non ha il latte XD ...credo che mi toccherà insistere finchè non si deciderà a scendere a compromessi con i prodotti che le offre il supermercato.
Quest'altro piatto si chiama 'Pastel de choclo' ovvero un pasticcio di mais...Preparazione?
Prendete il ripieno delle empanadas e mettetelo sul fondo di una teglia, poi prendete coscie e sovraccoscie di pollo e dopo averle passate in padella adagiatele sul letto di preparato e infine ricoprite tutto con il mais macinato, ciliegina sulla torta...spolverate di zucchero. E finalmente infornate!

Ovviamente anche questo un buonissimo piatto unico da accompagnare sempre con insalata di pomodori e cipolle!
A quanto pare il mio viaggio estivo di studio in Giappone è decisamente rimandato a data da destinarsi (in realtà siamo ancora in forse...ma le cose mi fanno presagire che l'ago della bilancia si sposterà inevitabilmente verso il no).
Dire che mi dispiace è dir poco...ma a questo punto c'è poco da fare.
Però se mi ci mandano l'anno prossimo a sto punto pretendo i due mesi invece di uno...li facciamo comulativi hahaha. Vabbè che io ci scherzo, ma a conti fatti...°°; son stata io stessa a fregarmi con le mie mani...che si sa che parlare troppo non è mai un bene.
Beh ...tanto il Giappone non scappa...così come non scappano le scuole di lingua i templi e tutto resto...Quindi questo non farà che amplificare la mia voglia di Giappone e la mia felicità nello sbarcare in terra Nipponica.
Siamo positivi...non andare in Giappone mi darà modo di studiare l'estate per gli esami di settembre XD questa volta cercando di non ridurmi più all'ultimo minuto come al solito.
E poi sono le 5.00 del mattino e non dormi perchè sei sola in casa e non ti va di andare a letto e sai che domani sarà una lunga giornata e si è fatto tardi e se poi non ti svegli? Allora meglio non andarci proprio a dormire...però poi ti rendi conto che è una cazzata, quindi verso le 6.00 andrai a letto...oppure ci andrai dopo aver scritto un' inutile post sul tuo blog.
E poi hai la testa leggera perchè sono 3 giorni che fai praticamente un solo pasto al giorno.
E poi pensi che la vita è bella perchè ci sono anche le nottate di scazzo così, quando non sai che fare e non ti va di andare a dormire, che ci sono i blog che a leggerli ti fanno compagnia, che ci sono i fumetti che a leggerli ti ci scappa pure di commentare da sola ad alta voce, che c'è la playlist dell'itunes che non finisce maaaaaai e che ci sei te...che non vuoi andare a dormire finchè non si sia fatto giorno, perchè dopo il brutto sogno di sta notte hai l'ansia da solitudine.
E poi c'è che sei contenta, perchè il tuo papà ti chiamato la mattina presto e ti ha detto una cosa bellissima e ti sei messa a piangere...perchè gli vuoi davvero bene al tuo papà.
E poi c'è che oggi sei uscita e sei stanca ma euforica, perchè erano ben 4 giorni che eri chiusa in casa e a momenti soffocavi.
E poi c'è che hai tante idee che vorresti mettere giù anche solo come bozze, ma che non fanno altro che ronzarti in testa, ti si propongono, poi fuggono via...tornano...fuggono di nuovo. E tu cerchi di afferrarle come meglio puoi, però sei stanca e non hai voglia di dormire e di metter su due parole in croce proprio non ti riesce.
E poi c'è che domani vedi il tuo ragazzo e anche se vi siete lasciati solo 5 giorni fa, non ti è mai mancato quanto queste poche ore prima di andare da lui...ma è sempre così e lo sai. Non ti manca finchè non sono che poche ore a separarvi.
E poi c'è che pensi; pensi che quando eri liceale San Valentino sembrava una festa tanto interessante e ti mancava il non avere qualcuno con cui festeggiarla, però poi quella persona è arrivata e allora dei regali e delle rose non te n'è fregato più nulla...Il solo augurio vale molto di più.
E poi pensi che san valentino è una festa per gli amici e per i genitori e figli e per gli innamorati...e pensi che probabilmente per essere felici davvero basterebbe solo un augurio e un saluto sincero.
E poi sei in sala alle 5.09 del mattino...e senti che nel palazzo va e viene gente e ti chiedi: ' ma sta gente tutti i giorni a quest'ora stramba della giornata...cazzo ci fa in giro O_O??'...e poi realizzi che proprio non sono cazzi tuoi.
E poi sei nel letto la mattina appena sveglia e fai il punto della situazione e decidi come sarebbe meglio agire e muoversi perchè tutto volga al meglio...ma sai già che dopo appena un paio d'ore sarà tutto dimenticato, perchè tu sei così. Rimandi, dimentichi, ti tormenti, ti rimproveri, ti fai del male, ti rimetti sulla retta via...ma poi ci ricaschi e tutto procede più o meno secondo lo stesso circolo vizioso e perfetto.
E poi ti fa male un gomito dal troppo stare al pc...e allora forse ti dici che hai esagerato.
E poi ti rendi conto di aver scritto solo cazzate...ma che è talmente divertente che continueresti all'infinito.
Sì, perchè poi hai aspettato tutta la sera che il tuo itune beccasse una canzone di Gackt che ti facesse sciogliere, come solo lui sa fare...ma la canzone non è mai passata e quindi te la vai a cercare.
E poi sa che le sue canzoni sono solo un cumulo di ovvietà, con tutti i suoi Aishiteiru, Dakishimete e mouichido...ma a te piace e proprio non ci puoi fare niente se una della tue canzoni preferite di questo strano omino ha un titolo lunghissimo che nella sua lingua originale suona tipo: 'Todokanai aitoshiitteiru noni osarekirezuni aishitsuzuketa' e non sei affatto sicura di averci azzeccato, ma sai che tanto chi leggerà il tuo blog di certo non lo sa...e poi realizzi anche che quel titolo chilometrico nella tua lingua madre suona all'incirca così: 'Anche se sapevo che il mio amore non ti avrebbe raggiunta, ho continuato ad amarti senza potermi controllare...' E poi parte Speed Master...e il tuo amore per lui si riconferma...perchè Gackt è Gackt e non puoi fare a meno di amarlo.
E poi ti rendi conto che ci sono talmente tante frivolezze nella tua vita, che ti fai schifo...ma che ti piacciono così tanto che non vi rinunceresti mai.
E poi Mouichido come lo dice Gackt...non lo dice nessuno.
E poi vorresti fare un bel viaggio alla ricerca di te stessa, perchè vuoi capire cosa vuoi farne della tua vita, perchè alla fine, anche se le apparenze sono tutt'altre...te non ne hai la minima idea di cosa vuoi farne della tua grande opportunità.
E poi questo viaggio...vorresti farlo ma in compagnia...perchè la solitudine ti piace, ma sola soffri tantissimo. Però leggevi proprio oggi una citazione alla quale devi dare proprio ragione: che se si sta male con se stessi non importa che tu sia solo o in copagnia...comunque starai male. E la cosa vale all'inverso per lo star bene..
E poi tutto ti riporta al liceo...e ti maledici per aver studiato così poco, perchè ci sono tante cose belle degne di essere conosciute e tu ne sai così poche invece.
E poi hai solo 20 anni e tutta la vita davanti per imparare.
E poi c'è Last Song...e le frivolezze ritornano, perchè Gackt è il primo cantante giapponese che hai mai sentito e per questo ha un posto di rilievo nel tuo cuore e giorno speri che il tuo lavoro o i fatti della vita ti portino a poterci scambiare anche solo un 'Ciao'...Perchè quel che conta è desiderarlo e le cose vengon da sè.
E poi pensi che forse a volte tendi a semplificare troppo le cose, ma ti dici anche che non ci si può fare una malattia per tutto e quindi via ...'Verso l'infinito ed oltre!'
E poi ti rendi conto di aver usato, a sproposito, la citazione di un film che non hai mai visto...e ti dici che dovresti rimediare.
E poi guardi l'orologio e: 'cavolo...sono già le 5.36' ...ma poi Gackt ti colpisce di nuovo con una splendida canzone e ti dici di aspettare ancora un po'.
E poi ...as ever...vorresti avere giornate da 72 ore...per poter fare tutto quello che vorresti senza dover rinunciare a nulla.
E poi non ti va proprio di chiudere così questo post, perchè vorresti dare un degno saluto a tutte queste cose che hai scritto...a tutte queste cose che parlano di te. Ma sai che non c'è modo migliore per concludere se non quello che ti è venuto in mente mentre scrivevi queste ultimissime righe.
E poi...NyaNya!
Io ho sempre avuto paura.
Paura di non sapere cosa mi riserva il futuro.
Paura di non capire quello che voglio fare.
Paura di non capire perchè non capisco.
E poi...
...ho paura dei giorni che passano...
...Implacabili.
(Honey & Clover N° 6)
